IMPORTANTE per selezioni per il Servizio Civile Regionale 2025 progetto “Generazioni di Risorse”
Le selezioni per il Servizio Civile Regionale 2025 progetto “Generazioni di Risorse” sono indette il giorno martedì 29 luglio 2025 presso sede di Asp Del Delta Ferrarese Viale della Resistenza 3/a Codigoro dalle ore 10:00.
I candidati sono pregati di presentarsi muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale e CV se non allegato alla domanda, nell’ordine di seguito:
ID domanda 1959 ore 10:00
ID domanda 1999 ore 10:30
ID domanda 2015 ore 11:00
ID domanda 2115 ore 11:30
Si rende noto che al/alla candidato/a ID 2015 è stato accordato parere favorevole a svolgere il colloquio di selezione on-line.
Trattandosi di selezione pubblica il link ha validità temporale pari al tempo di tutti i colloqui.
Per eventuali chiarimenti rivolgersi a Borgiani Cecilia 0533 728611
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Approvato il bilancio sociale 2024
C’è una parola che attraversa ogni gesto, ogni scelta, ogni progetto raccontato nel Bilancio Sociale di ASP del Delta Ferrarese: cura.
Cura che non è solo assistenza, ma è attenzione, relazione, ascolto, valore. Valore che non si misura soltanto nei numeri, ma si riconosce negli sguardi, nelle voci, nei legami che ASP del Delta Ferrarese ha saputo costruire nel tempo, insieme alle persone e per le persone. Il valore che ogni giorno produciamo non sta solo nei servizi erogati, ma nella trasformazione silenziosa che questi servizi generano nei contesti di vita.
Cura è ciò che anima le operatrici e gli operatori che ogni giorno, nei sei comuni del nostro territorio, tessono una rete solida tra servizi sociali, sanitari, scolastici e familiari. È ciò che guida i nostri percorsi con minori, anziani, persone con disabilità, famiglie vulnerabili, giovani in cerca di spazi sicuri, adulti in condizione di marginalità.
Per noi, la cura è generativa: crea autonomia, rafforza comunità, costruisce futuro. Non è un’azione isolata, ma un processo collettivo. Richiede alleanza tra enti pubblici, terzo settore, cittadinanza attiva. Richiede visione, competenze, coraggio.
E così, in questo bilancio sociale, vogliamo raccontare in servizi quello che il bilancio consuntivo esprime con le cifre.
I numeri di ASP
Un valore della produzione di 8.871.649 euro incrementando i servizi rispetto agli anni precedenti senza incrementare i trasferimenti a carico dei Comuni, perché abbiamo utilizzato risorse europee con fondi PNRR, dal Fondo Povertà e da risorse statali e regionali.
45 posti accreditati in una struttura per anziani non autosufficienti, 24 posti in un centro diurno per persone con disabilità e 11 posti residenziali accreditati per adulti con disabilità.
Minori e famiglie in carico al servizio sono in incremento rispetto al 2023. Nel 2024 sono 532 i minori in carico per un impegno costante degli assistenti sociali su azioni a sostegno alla genitorialità, prevenzione del disagio, attivazione di supporti al domicilio e una stretta relazione con il Tribunale ordinario e dei Minori.
Forte è la nostra propensione alla presa in carico della disabilità. Sono 206 le persone con disabilità per cui eroghiamo i nostri servizi, grave disabilità adulta, disabilità acquisita ma anche quella che trova risposte innovative in servizi per il tempo libero, la vita indipendente, laboratori socio occupazionali, co housing.
Il territorio si caratterizza per una popolazione anziana in incremento dove non autosufficienza e solitudine si interscambiano e a volte si susseguono l’una all’altra. 998 progetti attivi volti alla residenzialità, alla cura, all’assistenza domiciliare, alla consegna di pasti al domicilio, a risposte di abitare supportato. Accompagniamo la scelta di amministratori di sostegno o richieste di contributi là dove le sole risorse economiche dell’anziano non bastano per una vita dignitosa, dentro o fuori la casa familiare. Promuoviamo interventi a favore di adulti, spesso in forte difficoltà economica, in grave marginalità, alla ricerca di un’occupazione e di un sostegno economico anche temporaneo, di un percorso per uscire dalla dipendenza.
In questo quadro di bisogni abbiamo attratto risorse per ampliare i nostri servizi, soprattutto risorse PNRR, che ci hanno fatto concentrare su percorsi di supervisione per i lavoratori e la lavoratrici per la prevenzione del burn out; progetti di vita indipendente e autonomia lavorativa per disabili – rispondendo a questo tema con un appartamento ristrutturato che presto ospiterà sei persone con disabilità in un nuovo percorso di crescita individuale e collettiva –; progetti di stazione di posta, housing temporaneo, unità di strada e pronto intervento sociale a favore della grave marginalità adulta.
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SELEZIONI SCR 2025 - 29 luglio 2025
Le selezioni per il Servizio Civile Regionale 2025 progetto “Generazioni di Risorse” sono indette il giorno 29 luglio 2025 presso sede di Asp Del Delta Ferrarese Viale della Resistenza 3/a Codigoro.
I candidati sono pregati di presentarsi nell’ordine di seguito:
ID domanda 1959 ore 10:00
ID domanda 1999 ore 10:30
ID domanda 2015 ore 11:00
ID domanda 2115 ore 11:30
I candidati sono invitati a presentarsi muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale e CV se non allegato alla domanda.
Dette pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Per eventuali chiarimenti/ informazioni contattare Borgiani Cecilia 0533-728611
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ULTIMI GIORNI PER PRESENTARE DOMANDA PER SERVIZIO CIVILE PRESSO ASP DEL DELTA FERRARESE PER LE SEDI DI CODIGORO E COMACCHIO IL DIRETTORE PETRUCCIANI: “OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI DEL TERRITORIO”
COMACCHIO – La Regione Emilia-Romagna ha recentemente approvato i progetti di Servizio Civile presentati da ASP del Delta Ferrarese “Generazioni di Risorse”. Saranno selezionati quattro giovani dai 18 e i 29 anni, due per ognuna delle due strutture gestite dall’Ente: il Centro Socio Riabilitativo (CSR) “Il Faro” che in Via Liguria n. 21 a Codigoro ospita persone adulte con disabilità e la Casa Residenza Anziani (CRA) “A. Nibbio” che in Corso Mazzini n.147 a Comacchio ospita persone anziane non autosufficienti.
Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse online entro le ore 14 di venerdì 18 luglio 2025 esclusivamente tramite la piattaforma HeliosERGiovani. Sarà possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto e un’unica per una sede d’attuazione. È disponibile una guida per la compilazione e la presentazione della domanda di partecipazione sul sito Sociale.regione.emilia-romagna.it. La metà dei posti sarà riservata a giovani con minori opportunità, ovvero giovani con bassa scolarizzazione per il possesso di titolo di studio inferiore a quello conseguito nella scuola secondaria di secondo grado e giovani “Neet” non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione.
La data di avvio per entrambi i progetti è fissata per il 1 settembre 2025; la durata è di 8 mesi, sono previste 20 ore settimanali e un compenso mensile di 440,10 euro. Il Servizio Civile Regionale in Emilia Romagna conta complessivamente 21 tra progetti (8) e co-progetti (13), 110 sedi di attuazione; un totale di 244 posti disponibili dei quali 12 nella Provincia di Ferrara e i progetti di Asp sono tra questi 12.
“Si tratta di un’importante opportunità per i giovani del nostro territorio – sottolinea Angela Petrucciani, Direttore di ASP del Delta Ferrarese –. È un’occasione per occuparsi di bene pubblico con un’esperienza che può anche essere valorizzata per la partecipazione futura a concorsi pubblici”.
Mercoledì 16 luglio alle ore 11 è previsto un Open Day presso il CSR “Il Faro” di Codigoro. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Centralino di ASP del Delta al numero 0533-728611 o visitare il sito www.aspdeldeltaferrarese.it
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News Servizio Civile Regionale 2025 - open day presso Casa Residenza anziani di Comacchio e Faro di Codigoro
News Servizio Civile Regionale 2025
Agli interessati del progetto Generazioni di Risorse ,
presso Cra Nibbio, Vi aspettiamo all’open day dedicato il giorno 09 luglio dalle 15:00 alle 17:00 in Via Mazzini 147 Comacchio (Fe);
per gli interessati al CSR “Il faro” l’open day è il 16 Luglio alle ore 11,00 presso CSR il Faro Via Liguria, 21 – Codigoro (Fe)
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Servizio Civile Regionale, due i progetti di ASP
Vuoi vivere un’esperienza di crescita personale e professionale, sperimentarti in un percorso di cittadinanza attiva che potrà orientarti a scelte future? Diventa operatore volontario! C’è tempo fino alle 14 di venerdì 18 luglio per trasmettere la domanda di partecipazione al Servizio Civile Regionale 2025. Le persone interessate, dai 18 ai 29 anni compiuti, dovranno trasmettere online la domanda all’Ente titolare del progetto/co-progetto prescelto attraverso l’apposita piattaforma HeliosERGiovani.
Due le proposte promosse da ASP: si chiamano “Generazioni di risorse” e si collocano nell’area Assistenza – Persone con disabilità.
A Comacchio
La prima ha come sede la Casa Residenza Anziani A. Nibbio di Comacchio (la sede è in Corso Giuseppe Mazzini 147 a Comacchio). Due i posti disponibili, di cui uno per per Giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione (Neet) o Giovani con bassa scolarizzazione per titolo di studio inferiore a quello di scuola secondaria di secondo grado.
A Codigoro
La seconda ha come sede il CSR residenziale e diurno Il Faro di Codigoro (la sede è in via Liguria 21 a Codigoro). Due i posti disponibili, di cui uno per per Giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione (Neet) o Giovani con bassa scolarizzazione per titolo di studio inferiore a quello di scuola secondaria di secondo grado.
In entrambi i casi la durata del progetto è di 8 mesi. L’inizio è fissato per il 1° settembre 2025.
I numeri del Servizio Civile Regionale in Emilia-Romagna
244 ragazze e ragazzi, dai 18 ai 29 anni, potranno partecipare alla proposta di SCR, iniziando le attività a partire dal 1° settembre o dal 1° ottobre 2025, con l’obiettivo di realizzare un’esperienza di cittadinanza attiva e di solidarietà a favore della comunità locale.
13 co-progetti e 8 progetti di SCR disponibili, di durata dagli 8 agli 11 mesi per 5 giorni alla settimana, che comprendono circa 2.500 ore complessive di formazione tra formazione generale sul senso del servizio civile (891 ore) e formazione specifica sulle attività (1.596 ore), oltre 194.000 ore d’attività di SCR, che variano tra 20 o 25 ore settimanali a seconda del progetto, da realizzare nei settori dell’assistenza (minori, giovani, persone con disabilità, adulti e terza età), dell’educazione e promozione culturale (tutoraggio scolastico, animazione verso minori-giovani-comunità, promozione dei diritti), Patrimonio storico, artistico e culturale (biblioteche), della salvaguardia della biodiversità.
244 posti, di cui 54 valorizzati per giovani con minori opportunità (bassa scolarizzazione, neet, disagio sociale, residenti/domiciliati in comune montano o area interna), distribuiti in 110 sedi d’attuazione nell’intero territorio regionale: 12 sedi in provincia di Bologna, 5 sedi in provincia di Ferrara, 30 sedi in provincia di Forlì-Cesena, 13 sedi in provincia di Modena, 19 sedi in provincia di Parma, 9 sedi in provincia di Piacenza, 1 sede in provincia di Ravenna, 14 sedi in provincia di Reggio Emilia, 7 sedi in provincia di Rimini.
Maggiori info sul sito della Regione Emilia-Romagna
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AVVISO Servizio Civile Regionale 2025
Progetto “GENERAZIONI DI RISORSE“
Settore e Area di Intervento: Assistenza – Persone con disabilità.
Obiettivo del Progetto: Introdurre nuove figure nella quotidianità degli utenti, esperire nuove conoscenze,
per migliorare la qualità di vita e in particolare delle relazioni degli ospiti; e la loro capacità di costruire percorsi di inclusione e autonomia.
Le persone dai 18 ai 29 anni interessate potranno presentare la domanda di partecipazione on line attraverso la piattaforma HeliosERGiovani, raggiungibile all’indirizzo https://dol-er.regione.emilia-romagna.it
La scadenza per la presentazione della domanda online, tramite piattaforma HeliosERGiovani, è prevista per le ore 14:00 del 18/7/2025.
Le selezioni si terranno presso sede Asp Del Delta Ferrarese – Viale della Resistenza 3/a – 44021 Codigoro (Fe) il giorno martedì 29 luglio 2025 dalle ore 10:00 alle ore 16:00
I volontari impossibilitati a presentarsi fisicamente, avranno colloquio attraverso piattaforma Lepida a mezzo di stanza virtuale Zoom.
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LO SPORTELLO CAREGIVER DI ASP SI FA IN TRE OLTRE A COMACCHIO E CODIGORO, IL SERVIZIO DI SUPPORTO ALLE FRAGILITÀ ARRIVA ANCHE A MESOLA
MESOLA – “La richiesta ci è arrivata direttamente dal territorio: non potevamo che accoglierla”. Angela Petrucciani, Direttore di ASP del Delta Ferrarese, spiega così la scelta di aprire, per ora in via sperimentale, una sede dello Sportello Caregiver anche a Mesola. “Visti i numeri in aumento di fruizione del servizio da parte dei cittadini di Mesola che si sono recati allo Sportello di Comacchio e Codigoro – 7 tra 2023 e 2024, già 46 tra 2024 e 2025 –, abbiamo deciso di andare loro incontro”.
In collaborazione con l’amministrazione comunale di Mesola, è stato individuato uno spazio idoneo proprio in Municipio, presso l’ex ufficio sociale (viale Roma, 2). I giorni di apertura, sempre dalle 9 alle 12, saranno mercoledì 21 maggio; mercoledì 4 e 18 giugno; mercoledì 2, 16 e 30 luglio; mercoledì 13 e 27 agosto.
Lo Sportello Caregiver – Supporto e sostegno alla domiciliarità per gli anziani fragili e caregiver che ASP, per conto dei Comuni del Delta Ferrarese, ha avviato in collaborazione con TECLA attraverso la consorziata Cidas, nasce per: fornire informazioni e orientamento sulla rete territoriale dei servizi con i quali collabora; incrociare la domanda e l’offerta tra caregiver e assistenti familiari, accompagnando le famiglie verso la regolarizzazione lavorativa; favorire attività di networking con realtà formali e informali del territorio; promuovere i due momenti formativi per assistenti familiari e caregiver che verranno programmati; garantire azioni di sostegno psico-sociale e di supporto; proporre attività di supervisione, mediazione dei conflitti e mappatura delle reti informali.
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MERLINO, UN PROGETTO CONTRO LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI - NATO PER CONTRASTARE IL FENOMENO DEGLI ‘ANZIANI SOLI DEI LIDI’
MERLINO, UN PROGETTO CONTRO LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI – NATO PER CONTRASTARE IL FENOMENO DEGLI ‘ANZIANI SOLI DEI LIDI’, È PARTITO GRADUALMENTE LO SCORSO DICEMBRE, OGGI COINVOLGE 18 PERSONE
COMACCHIO – Si chiama Merlino, come il mago de La spada nella roccia. E qualche magia, effettivamente, prova a farla. Stiamo parlando del progetto di ASP del Delta Ferrarese di contrasto alla solitudine e prevenzione del decadimento cognitivo degli anziani del Comune di Comacchio, amministrazione consapevole e sensibilizzata rispetto alle peculiarità territoriali, tanto da averlo voluto promuovere, sostenere e finanziare sin dall’inizio. Merlino, infatti, è nato per rispondere a un’esigenza specifica e circoscritta: “Il territorio di Comacchio è molto ampio e comprende i Lidi – spiega Nadia D’Angelo, Assistente Sociale Coordinatrice dell’Area Anziani di ASP –. Negli ultimi anni sempre più spesso ci siamo trovati di fronte al fenomeno degli ‘anziani soli dei Lidi’, espressione che sta a indicare quelle situazione in cui le persone in età senile, dopo il periodo lavorativo, si sono trasferite nelle seconde case possedute ai Lidi, lontani dai figli che hanno continuato ad abitare nelle città di provenienza. L’area è anche poco servita dal trasporto pubblico: si tratta, insomma, di persone molto difficili da agganciare”. La popolazione anziana (over 65) di Comacchio, infatti, rappresenta il 29,6% della popolazione residente, e la maggior parte delle famiglie nel territorio sono mononucleari (44,73%), per la maggior parte composte da anziani che vivono soli. “In particolare il progetto si articola su due attività principali – prosegue D’Angelo –: da un lato interventi domiciliari, dall’altro attivazione di interventi territoriali di socializzazione anche in raccordo con le associazioni di volontariato e di promozione sociale già attive sul territorio, e di avvicinamento e partecipazione ai servizi offerti dalla Casa della Comunità di Comacchio”
I destinatari degli interventi sono individuati e segnalati dal Servizio Sociale professionale. Attualmente – il progetto, gradualmente, è partito lo scorso dicembre – le persone coinvolte sono 18 (12 donne e 6 uomini di età compresa tra i 70-78 anni circa) di cui 3 risiedono a Comacchio Centro, 4 a Porto Garibaldi, 1 a Volania, 1 a Lido degli Estensi, 1 a Lido Spina, 2 a Lido di Scacchi, 1 a Lido di Pomposa, 1 a San Giuseppe, 1 a Lido di Volano, 3 a Lido delle Nazioni. Sono due le Operatrici coinvolte, ‘sentinelle del territorio’ Al momento, gli accessi domiciliari di 2-3 ore ciascuno avvengono settimanalmente, ma un secondo incontro è previsto nei casi di maggiore solitudine o assenza di una rete familiare di supporto. “Il progetto è gestito dalla Cooperativa Girogirotondo e le attività sono organizzate in base alle necessità e alle esigenze degli utenti, che noi chiamiamo ‘Merlini’”, sorride D’Angelo, e comprendono ascolto attivo; supporto emotivo; promozione della socializzazione attraverso l’organizzazione di incontri congiunti tra utenti e con gli altri attori/servizi della Comunità; supporto nell’utilizzo di tecnologie informatiche; condivisione e sostegno degli interessi personali; accompagnamento per l’acquisto di beni di prima necessità, presso uffici per l’espletamento di pratiche amministrative e burocratiche, alle funzioni liturgiche; mediazione tra l’utente e le figure di riferimento dei diversi servizi domiciliari attivi, come il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), l’assistenza infermieristica e il servizio trasporti del territorio. “In occasione della Festa della donna abbiamo organizzato anche una serata in pizzeria tra 4 signore che prima non si conoscevano. Hanno condiviso un momento di aggregazione piacevole, trovando uno spazio di condivisione e confronto. Speriamo di poter ripetere presto l’esperienza, con un gruppo ancora più nutrito di persone”.
Guardando al futuro, le proposte non mancano: “Ci piacerebbe investire nell’intergenerazionalità e collaborare sia con i bambini e le bambine delle scuole del territorio, sia con la CRA Nibbio, gestita da noi come ASP, sia con il Centro Socio-Occupazionale “Dune di Sabbia”, gestito dalla stessa Girogirotondo. Richiestissime dalle signore sono la ginnastica dolce e lo yoga da svolgere all’aperto. Insomma, proviamo ad avvicinarci sempre di più alle loro richieste e alle loro passioni individuando e costruendo insieme le attività che ci stanno portando a realizzare una sorta di centro diurno diffuso. Vogliamo crescere e moltiplicare le occasioni di inclusione e generatività sociale attraverso un costante rapporto fondato sul dare e ricevere tra tutte le persone della nostra comunità. Per noi è l’ennesima dimostrazione di come la nostra ASP sia attenta ai nuovi bisogni e al superamento delle risposte più tradizionali per mutare al mutare delle richiesta. In fondo, il nome del progetto è stato scelto proprio per il valore anche simbolico di Merlino, mago leggendario, guida e fonte di ispirazione e saggezza. Tutti valori fondamentali per superare il senso di solitudine”.
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Rinnovo sportello Caregiver, un canale WhatsApp e la possibilità del servizio a domicilio
Garantire continuità assistenziale e supporto: è per questo motivo che ASP del Delta Ferrarese conferma la presenza dello sportello Caregiver riaffidandone la gestione a CIDAS, cooperativa sociale partner del Consorzio TECLA. Lo sportello Caregiver è un servizio dedicato ai bisogni di assistenza delle famiglie che hanno in carico persone non autosufficienti che in particolare si pone come obiettivo quello di fornire informazioni, orientamento e supporto dei familiari che se ne prendono cura. Lo sportello, aperto presso la sede di ASP in via della Resistenza 3/a a Codigoro e presso la Casa di Comunità di Comacchio, ha anche la funzione di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari sul territorio.
In occasione del rinnovo, sono state inserite due novità nella progettualità: una è quella legata alla possibilità del servizio a domicilio in caso di necessità di supporto e orientamento, l’altra riguarda la creazione di un canale WhatsApp “Sportello Caregiver” per informare gli utenti.
- Per quanto riguarda la possibilità del servizio a domicilio, il Care manager svolgerà principalmente un’attività di monitoraggio e supervisione dei match conclusi tra assistenti familiari e famiglie al fine di essere di effettivo supporto ai percorsi intrapresi dalle parti. Pertanto, nello svolgimento delle sue attività potrà, su richiesta, recarsi anche al domicilio.
- Quanto al canale WhatsApp, le persone interessate potranno richiedere di essere inserite, appunto, in un canale WhatsApp gestito da CIDAS che, con cadenza periodica, condividerà contenuti video, immagini, articoli informativi e novità normative di interesse. Le informazioni personali resteranno protette e non potranno essere visualizzate dagli altri utenti iscritti. Chi è iscritto al canale potrà inoltre recuperare dalla cronologia le news già inviate.













