Il teatro è molto più di una forma espressiva: è spazio di parola, di crescita e di riconoscimento. Anche per le persone con disabilità, salire “in scena” significa sperimentare nuove possibilità, mettersi in gioco, essere ascoltati. È in questa prospettiva che, da anni, si sviluppa il progetto “Dillo con il Burattino” di ASP del Delta Ferrarese. Un progetto educativo pensato per promuovere l’autonomia, la creatività e l’inclusione sociale di persone con disabilità medio-lieve; un progetto di successo che, nel corso degli anni, ho portato il teatro dei burattini del CSR il Faro di Codigoro in tante scuole e luoghi pubblici del territorio. In scena, gli ospiti del centro interpreti di tanti personaggi legati al mondo delle fiabe e dell’immaginazione.

Tra ottobre e dicembre le attività del progetto sono state rese possibili grazie al contributo di CADF S.p.A. (Concessione di contributi e sponsorizzazioni ai sensi del regolamento aziendale per l’erogazione di liberalità, di contributi, di sponsorizzazioni e di omaggi. Anno 2025 – secondo semestre). Il sostegno di CADF – società che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio della provincia di Ferrara e che, attraverso il proprio programma di liberalità, supporta iniziative a beneficio della comunità – ha consentito l’acquisto di un sistema wireless con due archetti, due microfoni e uno speaker. Una dotazione tecnica che ha migliorato in modo significativo la qualità dell’attività, garantendo una diffusione sonora più efficace e una maggiore fruibilità per il pubblico.

Soprattutto, la disponibilità di questa strumentazione ha permesso ai partecipanti di vivere l’esperienza in prima persona, con maggiore autonomia e sicurezza. Utilizzare il microfono, gestire la propria voce, sentirsi chiaramente ascoltati ha rappresentato un passaggio concreto di rafforzamento dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità. L’esperienza teatrale si è così trasformata in un percorso di empowerment: non solo apprendimento tecnico, ma consapevolezza del proprio valore e del proprio ruolo all’interno della comunità.

Il progetto sostenuto da CADF ha coinvolto 8 utenti con disabilità medio-lieve e una volontaria del Servizio Civile. Attraverso attività manuali, espressive e relazionali, “Dillo con il Burattino” ha promosso autonomia, creatività e inclusione sociale, offrendo ai partecipanti la possibilità di sperimentare un nuovo linguaggio comunicativo e di restituire alla comunità il proprio impegno attraverso uno spettacolo finale.

Le attività si sono svolte in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia San Domenico Savio di Codigoro, la Scuola dell’Infanzia e Primaria di Pontelangorino, la Scuola Primaria di Codigoro, la Biblioteca di Codigoro e la CRA “A. Nibbio” di Comacchio, rafforzando una rete territoriale attenta alla partecipazione attiva e all’inclusione.

L’iniziativa è stata molto gradita dagli ospiti e dai contesti coinvolti, confermando come esperienze culturali e relazionali possano rappresentare strumenti concreti di crescita personale e di apertura alla comunità.