C’è una parola che attraversa ogni gesto, ogni scelta, ogni progetto raccontato nel Bilancio Sociale di ASP del Delta Ferrarese: cura.
Cura che non è solo assistenza, ma è attenzione, relazione, ascolto, valore. Valore che non si misura soltanto nei numeri, ma si riconosce negli sguardi, nelle voci, nei legami che ASP del Delta Ferrarese ha saputo costruire nel tempo, insieme alle persone e per le persone. Il valore che ogni giorno produciamo non sta solo nei servizi erogati, ma nella trasformazione silenziosa che questi servizi generano nei contesti di vita.
Cura è ciò che anima le operatrici e gli operatori che ogni giorno, nei sei comuni del nostro territorio, tessono una rete solida tra servizi sociali, sanitari, scolastici e familiari. È ciò che guida i nostri percorsi con minori, anziani, persone con disabilità, famiglie vulnerabili, giovani in cerca di spazi sicuri, adulti in condizione di marginalità.
Per noi, la cura è generativa: crea autonomia, rafforza comunità, costruisce futuro. Non è un’azione isolata, ma un processo collettivo. Richiede alleanza tra enti pubblici, terzo settore, cittadinanza attiva. Richiede visione, competenze, coraggio.
E così, in questo bilancio sociale, vogliamo raccontare in servizi quello che il bilancio consuntivo esprime con le cifre.
I numeri di ASP
Un valore della produzione di 8.871.649 euro incrementando i servizi rispetto agli anni precedenti senza incrementare i trasferimenti a carico dei Comuni, perché abbiamo utilizzato risorse europee con fondi PNRR, dal Fondo Povertà e da risorse statali e regionali.
45 posti accreditati in una struttura per anziani non autosufficienti, 24 posti in un centro diurno per persone con disabilità e 11 posti residenziali accreditati per adulti con disabilità.
Minori e famiglie in carico al servizio sono in incremento rispetto al 2023. Nel 2024 sono 532 i minori in carico per un impegno costante degli assistenti sociali su azioni a sostegno alla genitorialità, prevenzione del disagio, attivazione di supporti al domicilio e una stretta relazione con il Tribunale ordinario e dei Minori.
Forte è la nostra propensione alla presa in carico della disabilità. Sono 206 le persone con disabilità per cui eroghiamo i nostri servizi, grave disabilità adulta, disabilità acquisita ma anche quella che trova risposte innovative in servizi per il tempo libero, la vita indipendente, laboratori socio occupazionali, co housing.
Il territorio si caratterizza per una popolazione anziana in incremento dove non autosufficienza e solitudine si interscambiano e a volte si susseguono l’una all’altra. 998 progetti attivi volti alla residenzialità, alla cura, all’assistenza domiciliare, alla consegna di pasti al domicilio, a risposte di abitare supportato. Accompagniamo la scelta di amministratori di sostegno o richieste di contributi là dove le sole risorse economiche dell’anziano non bastano per una vita dignitosa, dentro o fuori la casa familiare. Promuoviamo interventi a favore di adulti, spesso in forte difficoltà economica, in grave marginalità, alla ricerca di un’occupazione e di un sostegno economico anche temporaneo, di un percorso per uscire dalla dipendenza.
In questo quadro di bisogni abbiamo attratto risorse per ampliare i nostri servizi, soprattutto risorse PNRR, che ci hanno fatto concentrare su percorsi di supervisione per i lavoratori e la lavoratrici per la prevenzione del burn out; progetti di vita indipendente e autonomia lavorativa per disabili – rispondendo a questo tema con un appartamento ristrutturato che presto ospiterà sei persone con disabilità in un nuovo percorso di crescita individuale e collettiva –; progetti di stazione di posta, housing temporaneo, unità di strada e pronto intervento sociale a favore della grave marginalità adulta.




